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GITA AL SASSO - 18 Giugno 1705
Il dopo pranzo si salì al monte di Sasso Simone, antichissima fortezza oggi
abbandonata dalla casa Medici.
Questa per verità è un prodigio della natura, ed è degna di un poco d'incommodo
che si ha per andarvi [..] essendo che questo luogo è collocato sopra un sasso
vivo, e tutto in solido continuato si alza sopra il piano del monte quasi un mezzo
miglio, ed ha un circuito più d'un miglio. Vi si sale anzi per una scala che per
una strada, mentre vi conduce una cordonata tanto ripida per cui scendere ci
convenne smontare.
Precorse un vecchio suddito del sig. Conte di Carpegna con la chiave ad aprire
la porta del castello, ed essendo stato già soldato di quella fortezza, gli fu
detto dal Sig. Emiliano Bonaventura che egli era salito molto maggior carica,
mentre da semplice soldato si vedeva avanzato alla castellana, onde, trattato
coll'illustrissimo, egli ci condusse in giro per vedere l'orrore che fa
il cadavere o, se vogliamo usare una metafora più propria, lo scheletro di una
piazza, fortificata per altro dalla natura, e che per difenderla un mese
basterebbero i sassi e l'acqua bollente.
Colassù vi è un piano vasto e bellissimo ad uso di prateria, con una veduta d'ogni
intorno che va a perdersi nello stato di Firenze, in quello di Urbino e della
Romagna, anzi nel mare Adriatico e ne' monti della Schiavonia.
Giammaria Lancisi
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